Dentista Dott.ssa Giulia Bormida

Alimenti per bambini – Cibi sani e consigliati per un sorriso perfetto

12/04/2021

In questo articolo affronteremo un argomento che mi sta molto a cuore e che fa parte del nostro viaggio nel mondo degli alimenti per bambini: parleremo di cibi sani e consigliati che contribuiscono a fare avere ai bambini un sorriso sano.

Come sono solita fare, preferisco che a parlare dei vari argomenti di salute siano i migliori professionisti dei rispettivi settori. I bambini sono la cosa più preziosa che abbiamo e per loro noi di Cavoli a Merenda KIDS desideriamo solo il meglio. Sono sempre troppi i siti in cui persone NON qualificate si mettono ad elargire consigli riguardanti la salute dei nostri piccoli.

Io preferisco restare focalizzata sul mio argomento – la cucina – e far parlare veri professionisti del settore qualificati per poter parlare di determinati argomenti. Cavoli a Merenda Kids è anche questo: dare voce ai massimi esperti del settore. Quando c’è di mezzo la salute dei nostri piccoli, non si scherza.

Oggi è il momento di parlare di denti e di come gli alimenti per bambini possono fare il bello e il cattivo tempo nell’arrivare ad avere un sorriso bello e sano. Lo facciamo grazie al contributo prezioso della Dottoressa Giulia Bormida, titolare dello Studio Bormida di Milano, – Scienza e Arte in Odontoiatria – uno degli studi più prestigiosi di Milano dal 1951.

I CIBI CHE CI PROTEGGONO

(Si ringrazia la SIDO per questa diapositiva)

ACQUA

La saliva è la nostra prima alleata contro la carie: un flusso costante di Saliva fluida ‘lava’ e nutre i denti. Bere una giusta quantità d’acqua (almeno 2 litri al giorno per un adulto) permette di mantenersi ben idratati garantendo un corretto flusso salivare. Subito dopo i pasti diminuisce l’acidità della bocca e un paio di sciacqui

TE’

Le componenti più interessanti per la salute di bocca e denti sono i polifenoli del gruppo dei tannini: le epigallocatechina gallato (o EGCG) e altre catechine che hanno dimostrato azione anticarie.

Il tè è anche ricco di Fluoro, il cui ruolo protettivo per lo smalto è ben noto. Il tè, quindi, riduce lo sviluppo di lesioni cariose e ha un’azione antiplacca.

CAFFE’

Gli antiossidanti contenuti nel caffè fungono da barriera protettiva per i denti, proteggendone lo smalto, e le gengive contrastando la colonizzazione dei batteri e la formazione del biofilm batterico sulla superficie dei denti. I polifenoli contenuti nella caffeina rompono le catene di aggregazione batterica e riducono la formazione della placca.

Ovviamente senza zucchero: amaro o dolcificato con eritritolo

ORZO

Contiene frazioni idrosolubili a basso peso molecolare ricche in melanoidine che hanno dimostrato attività anticarie e probiotiche.

MIRTILLI ROSSI

Contengono proantocianidine di tipo A che inibiscono gli enzimi necessari ai batteri per produrre le molecole (glucani) che permettono alla placca di aderire ai denti e formare il biofilm.

COCCO

Contiene polifenoli che riducono in modo significativo la formazione del biofilm e la produzione di acido dello Streptoccoccus Mutans e Streptococcus Sanguis.

FRUTTA

Apporta nutrienti importanti come Calcio, Fosfato e vitamine; Contiene polifenoli che hanno effetto antiossidante e inibiscono la formazione del biofilm.

Da preferire è la frutta fresca non troppo acida e non zuccherina (come per esempio pere e mele con buccia). La frutta più consistente ha anche un’azione meccanica di detersione della superficie dentale.

FRUTTA  A GUSCIO

Le mandorle sono ricche di calcio e fosforo, e quindi in grado di rafforzare ossa e denti. I pistacchi sono ricchi di calcio, potassio, zinco, rame e ferro: un valido aiuto per ossa e denti.

Le nocciole, come mandorle e noci, hanno proprietà sbiancanti. Non solo, essendo ricche anch’esse di fosforo e calcio forniscono un supporto per il rafforzamento e la salute dei nostri denti.

Infine gli anacardi, oltre ad avere tantissimi benefici sul benessere del nostro corpo, rappresentano anche un valido aiuto per la nostra salute orale. In questo caso in particolare, l’assorbimento del calcio è agevolato anche dalla Mela. Contiene polifenoli che inibiscono la produzione di glicosiltrasferasi, inibendo la formazione del biofilm batterico e procianidine che interferiscono con i fattori di virulenza batterica. Sono ricche di Fluoro e hanno un’azione meccanica di detersione della superficie dentale.

NOCE MOSCATA

Contiene derivati del Naftalene che hanno potere antimicrobico e crocetina, un carotenoide con azione batteriostatica.

LIQUIRIZIA

La radice di liquirizia contiene una sostanza chimica naturale, con azione antibatterica e previene la formazione della placca. Ha dimostrato azione battericida nei confronti di Streptococcus

Mutans. Contiene anche trans-chalcone che previene la formazione dei biofilm batterici. La sua consistenza fibrosa ha un’azione meccanica di detersione della superficie dentale .

UVA (E VINO MA NON DICIAMOLO AI BIMBI…)

I   polifenoli   contenuti nell’uva e nel vino, in particolare rosso, sono validi alleati del benessere orale, perché riescono a contrastare i batteri responsabili di carie e disturbi gengivali.

Due polifenoli dell’uva (l’acido caffeico e l’acido p-cumarico), contrastano i batteri che causano placca dentale, carie e malattie parodontali.

PROPOLI

La propoli ha un dimostrato potere antibatterico, antifungino e antivirale. Inibisce la proliferazione di batteri responsabili della carie dentale e della parodontite. Attenzione che sia senza zucchero!

UVETTA

Ha proprietà antibatteriche: se masticata lentamente, aiuta a prevenire la carie. L’uva passa inibisce lo svilupparsi di alcuni tipi di batteri tipici del cavo orale, proteggendo i denti dall’attacco di agenti esterni. Contiene sostanze fitochimiche in grado di interferire e neutralizzare l’adesione dei batteri cariogeni, e di avere un diretto effetto battericida, prevenendo l’aderenza dei batteri sui denti e la formazione di placca. Inoltre, catechina e altri antiossidanti fenolici presenti nell’uvetta, sarebbero in grado di diminuire anche le cause di infiammazioni gengivali.

RADICCHIO ROSSO

Ha effetto Batteriostatico e azione Antimicrobica su s.Mutans. Se consumato crudo ha anche un’azione meccanica di detersione della superficie dentale.

CICORIA

Azione batteriostatica inibendo la produzione di DNA batterico, di RNA e la sintesi proteica. Contiene acido Chinico che ha anche un’azione Antimicrobica su s.Mutans. Se consumato crudo ha anche un’azione meccanica di detersione della superficie dentale.

FUNGHI SHIITAKE

Hanno azione Antimicrobica su s.Mutans. Hanno anche azione batteriostatica inibendo la produzione di DNA batterico, di RNA e la sintesi proteica.

CACAO

Il cacao amaro è ricco, sulla superficie esterna della bacca, di alcune sostanze – i tannini, i floruri e i fosfati – che hanno capacità di antidemineralizzazione dello smalto. Vale a dire che aiutano a ridurne la perdita ed anche a proteggere da carie e placca. Inoltre il cacao amaro contiene alcuni antibatterici naturali in grado di impedire allo Streptococco mutans, il batterio responsabile della carie, di produrre il glucano. Quest’ultimo, di consistenza piuttosto vischiosa, si attacca ai denti ed offre ai germi una condizione ottimale per la formazione della placca.

WASABI

L’effetto anticarie del wasabi è dovuto alla presenza degli isotiocianati, in particolare Benzil-isotiocianati, molecole che impediscono ai batteri di aderire alle superfici dei denti, evitando il meccanismo che porta alla formazione della carie.

CAVOLO CAPPUCCIO

Contiene Isotiocianati, in particolare Allil-isotiocianati, che ostacolano l’adesione batterica.

CAVOLO VERZA

Contiene Isotiocianati, in particolare Iberina, che ostacolano l’adesione batterica.

RAFANO

Contiene Isotiocianati, in particolare Allil-isotiocianati, che ostacolano l’adesione batterica.

RAPA E CAVOLO RAPA

Contengono Isotiocianati, in particolare Erucina, che ostacolano l’adesione batterica.

BROCCOLI

Contiene Isotiocianati, in particolare Iberina e Sulforafene, che ostacolano l’adesione batterica. Sono ricchissimi di vitamina C, utile al benessere delle gengive.

RAVANELLO

Contiene Isotiocianati, in particolare Sulforafene, che ostacolano l’adesione batterica. La sua consistenza fibrosa ha un’azione meccanica di detersione della superficie dentale.

CRESCIONE

Contiene Isotiocianati, in particolare Feniletilisotiocianati, che ostacolano l’adesione batterica.

SENAPE

Contiene Isotiocianati, in particolare Benzilisotiocianati, che ostacolano l’adesione batterica.

CHEWINGUM SENZA ZUCCHERO

Masticare chewingum aumenta il flusso salivare che ha un’azione detergente e remineralizzante, inoltre allonta i residui di cibo più grossolani.

XILITOLO

L’utilizzo prolungato riduce i livelli di Streptoccoccus Mutans. Diminuisce la formazione di placca e aiuta a mantenerne il pH sopra 5,5. L’uso abituale è associato a rimineralizzazione delle lesioni cariose La dose consigliata sarebbe di 6 grammi al giorno ma è quasi impossibile da raggiungere.

ERITRIOLO

Ha valori quasi nulli di indice glicemico e insulinico, quindi è ottimo anche a livello sistemico. A differenza degli altri polialcoli è privo di effetti collaterali Ha un effetto anticarie.

ERITRITOLO + XILITOLO

L’associazione ha un effetto sinergico che riduce l’incidenza di carie più di questi polialcoli presi singolarmente!

PEPERONI

Se mangiati crudi la loro consistenza fibrosa ha un’azione meccanica di detersione della superficie dentale. Sono ricchissimi di vitamina C, utile al benessere delle gengive.

FORMAGGI STAGIONATI, LATTE E LATTICINI

Sono ricchi di Calcio (Ca+) e latticini; rimineralizzano i denti. Come consigliato dalla saggezza popolare un pezzo di formaggio è ottimo a fine pasto perché, oltre a fornire Ca+ e P ha un ph basico che contrasta l’acidità della bocca.

Consigli Finali
Ecco le linee guida da seguire per dare ai nostri figli un sorriso sano
  • Non consumare alimenti cariogeni a fine pasto o in occasione degli spuntini, soprattutto se si è fuori casa e non è possibile lavarsi subito i denti.
  • Tuttavia, gli alimenti cariogeni non devono essere esclusi dalla dieta perché spesso contengono nutrienti preziosi, ma devono essere preferibilmente consumati in associazione a cibi anticariogeni o cariostatici.
  • Mangiare verdure fibrose crude (es. carote, lattuga, sedano, finocchi…) ha un’azione meccanica di detersione della superficie dentale.
  • La saliva ha un effetto protettivo sui denti ed aiuta a rimuovere i detriti dalla bocca. È consigliato, quindi, masticare alimenti duri poiché aumentano il flusso salivare. Invece i cibi morbidi e appiccicosi aderiscono più facilmente ai denti, favorendo l’accumulo di placca batterica, che può portare allo sviluppo della carie.

STUDIO DENTISTICO BORMIDA

Piazzale Marengo, 8
20121, Milano (MI)

Telefono: 02 876122

Mail: info@studiobormida.it

 

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